
iniziative :
- Parlamento Pulito : visitate il sito www.parlamentopulito.com e firmate la petizione per mandare a casa adesso tutti i 25 deputati condannati in via definitiva che ancora siedono in parlamento a rappresentare il nostro paese di fronte al mondo. Ecco la lista dei parlamentari condannati.
- Prendi Coscienza, Boicotta Coca-Cola : la Coca-Cola è indagata da una Commissione d'inchiesta indipendente di New York per violazione dei diritti umani per essere stata in Colombia la mandante di assassini, sequestri ed intimidazioni. Cliccate sul banner e firmate la petizione.
- Antifascismo Militante : visita il sito dell'Antifascismo Militante per ogni aggiornamento sul movimento Antifascista e sulle aggressione neofasciste e neonaziste. Potrete inoltre scaricare l'elenco completo delle aggressioni del 2005 e 2006 tutte e altri vari documenti sull'Antifascismo. Video di due interviste a Saverio Ferrari che da anni cura un osservatorio sulle nuove destre in Italia:
- War is over? Ceasefire!: "I cittadini del mondo non riescono neppure più a piangere le tragedie del terrore: a una bomba segue un'autobomba, a ogni morto una vendetta che genera altri morti e altre vendette." Firmate la petizione contro ogni guerra.
- Anti Gentiloni Divide: dal Blog di Beppe Grillo "per dare nuovi contributi alla stampa e tappare la bocca ai blog ha usato un prestanome. Dato che Paolo è il prestanome di Rutelli, si tratta quindi di un presta-prestanome, il mitico Ricardo (con una c sola) Levi. La Levi-Prodi, scritta sotto dettatura di Berlusconi e De Benedetti, lui non l’ha letta. L’ha anche confessato ai 700.000 blogger italiani e ha detto che in futuro sarà più attento
- per il WiMax, la tecnologia che trasmette a 50 chilometri con costi di impianto molto bassi che dovrebbe risolvere il problema dell’ultimo miglio, Paolo ha avuto un’intuizione straordinaria: chi meglio dei responsabili del nostro digital divide può risolvere il problema del digital divide? Dopo un rapido consulto con Telecom, Vodafone, H3G e Wind ha deciso di farli partecipare al bando. “Per incrementare la competizione nelle telecomunicazioni” ha spiegato. Le frequenze per il WiMax di proprietà dello Stato saranno consegnate ai responsabili del ritardo dell’Italia che, secondo i dati dell’Unione Europea, è sotto la media dell’Europa allargata dei 27. Per facilitare l’ingresso dei grandi operatori Paolo ha fissato il prezzo d'asta complessivo di tutte le licenze WiMax in 45 milioni di euro. Un’elemosina per lo Stato. Un prezzo così basso era giustificabile per fare entrare nuovi operatori, come è successo in Francia, non per i soliti noti che guadagnano miliardi di euro. Dopo la pubblicazione del bando, preso dall’entusiasmo per aver superato Gasparri, Paolo ha dichiarato: “Il Governo conferma così gli impegni a ridurre il divario digitale ancora presente in molte Regioni italiane". Grazie a un ricorso della società MGM che non vuole l’ammissione degli operatori UMTS (quelli attuali) alla gara il bando WiMax ha subito un colpo d’arresto. Proviamo noi a dargliene uno mortale con una petizione alla Comunità Europea.
Firmiamo anche noi la petizione contro il monopolio delle comunicazione.
