Contro l'indifferenza e gli indifferenti perchè, un altro mondo è possibile.

blocco newssss

scritto da Giulio De Luca
Voglio innanzi tutto ringraziare il Blocco per aver definito questo giornaletto un “periodico”, nonostante non fosse sicura la sua seconda uscita, e soprattutto per avermi dato dell’ignorante. Io non credo di aver scritto niente contro il Blocco, e in particolare contro alcun membro di esso. Se l’ho fatto, è stato un gesto involontario, mi dispiace. L’articolo era contro il Testo Unico, ma nonostante questo sono stato offeso – anche se in realtà non è che mi freghi qualcosa – comunque, da persone che non mi conoscono neanche.
Voi avete detto che la nostra proposta è peggio del male. Ci avete consigliato di andare a studiare Marx, prima di dire cose del genere. Bene, capisco benissimo di non essere un grande economista tale era Marx, ma capisco molto meglio come a volte non serva conoscere la teoria, ma basti guardarsi intorno.
Secondo voi, se i libri fossero “gratuiti” insieme alle scuole e alle università l’Italia fallirebbe?...(continua)

Antifascismo

scritto da Giulio De Luca
Inizio con il dire che non capisco la grande opposizione che c’è tra quelli che si definiscono comunisti, e quelli che si definiscono fascisti. L’unica motivazione possibile è probabilmente storica, risalente ancora alle dure repressioni che nel ventennio hanno colpito i comunisti, e, più in generale ogni contestatore, perché tra queste due ideologie, l’unica differenza è l’aggettivo “nazionale”! Il fascismo non è altro che “socialismo-nazionale”, che pone come punto di riferimento la nazione dove nasce e la rende quasi un oggetto di venerazione – vi ricordate il vero nome del Partito Nazista? Non era forse Nazional-socialista!?. Per quale motivo poi, i fascisti si ispirano tanto all’impero romano, invece che a Mazzini, Cavour o a Garibaldi? Non sono forse loro i veri padri dell’Italia? E se proprio vogliono l’impero romano, perché si comportano tanto male verso gli stranieri? Non sono stati forse i romani ad aver dato la cittadinanza romana a tutti i popoli dell’impero? Non era la Romania - da cui prende il nome – una delle colonie più fidate di Roma? Non è stato un barbaro a costruire il Sacro Romano Impero?  Mi chiedo anche il perché oggi, molte persone identificano il fascismo con la santissima trinità di Dio-Patria-Famiglia? Ma scusate, usare violenza contro il prossimo non è peccato?...(continua)

non bloccare la mente, usala !

scritto da Giulio De Luca
Proviamo a voltarci, a guardare cosa è successo prima. Quante persone sono morte per un conflitto nato perché una parte credeva di essere nel giusto e voleva imporre la sua idea? Quante persone sono morte, quando pochi individui hanno avuto in mano il destino del mondo? Proviamo ora a vedere cosa accade intorno a noi. Quanta gente continua ancora a morire e a soffrire per l’arroganza e la presunzione di alcuni, i quali credono di avere il potere su di noi? La risposta è impossibile da leggere in cifre e troppo complicata da scrivere a lettere.
L’uomo tende per natura a dividersi, si è sempre diviso. Per religione, per nazione, e soprattutto si è sempre diviso in base alle idee. Le stesse idee che sono state portate verso l’estremismo più assoluto. E cosa è successo? Solo nel secolo scorso possiamo ricordare: diciottomilioni, sono state le vittime dell’olocausto (dati Wikipedia); settantunomilioni, dopo della seconda guerra mondiale (dati Wikipedia); ottomilioni della prima guerra mondiale; le quasi ottantamilioni degli ultimi regimi comunisti; ottocentomila persone massacrate in poco più di un mese in Rwanda...(continua)

facciamo chiarezza (sulla riforma)

scritto da Giulio De Luca
La nuova Riforma scolastica di Fioroni è un argomento che in questi ultimi tempi sta facendo discutere centinaia di studenti. Venerdì scorso è stato organizzato uno sciopero per protestare contro questa nuova legge. Quello che manca in questo Paese, e più in generale in tutto il mondo, è un vero senso di responsabilità insieme a un modo di agire razionale, coerente e non ipocrita. Le proteste come quelle di venerdì scorso per l’appunto, sono proteste che non aiutano questo Paese: perché nonostante tutte le scuse che vi vogliamo trovare, l’unica ragione per cui si protesta è che non ci va di lavorare e di impegnarci al massimo, essendoci purtroppo abituati a questo sistema troppo facile, a discapito delle vere ragioni per cui si dovrebbe fare qualcosa (vi dice qualcosa l’autonomia (dipendenza) scolastica? La (contro)Riforma Moratti? La (contro)Riforma Zecchino-Berlinguer? Il taglio dei fondi dell’Istruzione? Il finto diritto all’istruzione?). Protestare contro un sistema che renderebbe la Scuola più giusta ed equilibrata, e che in ogni caso ci chiede solo maggior impegno, quando nella realtà di tutti i giorni esistono problemi ben più grandi di questo, vuol dire essere ipocriti...(continua)

la riforma fioroni

scritto da Giulio De Luca

La Riforma Fioroni oggi, sta facendo discutere moltissimi studenti. A costo di rischiare il linciaggio – premettendo che lo Studio non è il semplice fare i compiti e prendere un bel voto, ma un modo con cui si cresce, ci si sviluppa, si matura e si sviluppa un senso critico, quello che più oggi manca tra i giovani soprattutto, e quindi nello stesso tempo è anche un sistema che ci crea un pensiero, una filosofia di vita – vorrei dirvi quello che penso riguardo tutta questa storia.
Non molti anni fa avevamo una delle Scuole migliori del mondo, poi qualcosa è cambiato e adesso ci troviamo un sistema scolastico devastato e una massa di giovani, e anche di meno giovani, ignorante. Quando è stato tolto l’esame di riparazione ed è stato istituito il “sistema debito” tutti gli studenti hanno visto in questo sistema un modo per studiare di meno, ma ottenere comunque risultati – di fatto, è così. Accadeva, infatti – e accade ancora adesso – che molti studenti fossero ammessi all’esame di maturità...(continua)

 

 

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