Antifascismo
scritto da Giulio De Luca
Inizio con il dire che non capisco la grande opposizione che c’è tra quelli che si definiscono comunisti, e quelli che si definiscono fascisti. L’unica motivazione possibile è probabilmente storica, risalente ancora alle dure repressioni che nel ventennio hanno colpito i comunisti, e, più in generale ogni contestatore, perché tra queste due ideologie, l’unica differenza è l’aggettivo “nazionale”! Il fascismo non è altro che “socialismo-nazionale”, che pone come punto di riferimento la nazione dove nasce e la rende quasi un oggetto di venerazione – vi ricordate il vero nome del Partito Nazista? Non era forse Nazional-socialista!?. Per quale motivo poi, i fascisti si ispirano tanto all’impero romano, invece che a Mazzini, Cavour o a Garibaldi? Non sono forse loro i veri padri dell’Italia? E se proprio vogliono l’impero romano, perché si comportano tanto male verso gli stranieri? Non sono stati forse i romani ad aver dato la cittadinanza romana a tutti i popoli dell’impero? Non era la Romania - da cui prende il nome – una delle colonie più fidate di Roma? Non è stato un barbaro a costruire il Sacro Romano Impero? Mi chiedo anche il perché oggi, molte persone identificano il fascismo con la santissima trinità di Dio-Patria-Famiglia? Ma scusate, usare violenza contro il prossimo non è peccato? Non sono stati forse i romani a dare in pasto ai leoni i cristiani nel Colosseo? E poi i cristiani a perseguitare i pagani, dopo l’imperatore Teodosio I? Comportarsi a favore della famiglia, vuol dire per caso mandare a morire centinaia di migliaia di ragazzi per andare a costruire un impero – e c***o che impero! Libia, Somalia, Etiopia ed Eritrea! ? Vuol dire mal menare e arrestare tutti quei padri di famiglia che andavano a protestare? Operare a favore della Patria vuol dire avere più nemici – ricordate la famosa frase “più nemici, più onore”? - ? Operare per dare una buona immagine al mondo della Patria, vuol dire promuovere delle leggi razziste, contro chi aveva come unica colpa quella di essere ebreo? Vuol dire andare a combattere gli etiopi con i gas asfissianti? Vuol dire reprimere ogni contestazione o critica nei confronti del sistema regnante? Vuol dire comportarsi da antidemocratici? Queste sono le vere domande trascendentali che dobbiamo porci, no da dove venivamo e dove andremo.
L’Italia è un paese che la dittatura l’ha vissuta sulla sua pelle, o meglio, gli italiani l’hanno vissuta sulla loro pelle. Sappiamo cosa vuol dire finire sotto le bombe. Sappiano fin troppo bene cosa vuol dire la guerra e la violenza. Conosciamo – e la viviamo ancora adesso – l’ipocrisia e l’arroganza di tutti quelli che dicono di operare per il bene della Patria. Ma nonostante questo, oggi c’è ancora gente che non rinnega quella dittatura. Questa gente è pronta a sacrificare la propria libertà e i loro diritti per il bene della Patria? Buon per loro, io No. Per questo sono antifascista. L’antifascismo, prima di essere un articolo della costituzione, è un dovere. E dico questo non perché – come ha detto il Blocco – voglio imporre la mia idea, semplicemente perché trovo assurdo che ci sia gente che ancora cerca di identificarsi con il fascismo, un dittatura. Possiamo affibbiarle tutti gli aggettivi che volete: dittatura di benessere, giusta, opportuna e chi più ne ha più ne metta, ma resta sempre una dittatura. Ha tolto la libertà, e questo non può essere negato. Pensate se adesso qualche cileno, andasse nel suo paese e si proclamerebbe dalla parte di Pinochet, colpevole dello sterminio di più di tremila persone. O se questo accadesse in Argentina, dove la giunta militare che prese il potere il 24 marzo del 1976, provocò la scomparsa\morte di più di trentamila persone, i desaparecidos. Probabilmente, questa persona avrebbe tutto il diritto di portare avanti un pensiero del genere, ma può essere considerato un pensiero patriottico?. Essere antifascisti – e non vuol dire essere comunisti – non significa essere traditori della Nazione, anzi, rinnegare una dittatura prima, e un atteggiamento ora, che è nato e continua a vivere nella violenza, che ha professato e professa la disuguaglianza, in un mondo intriso di violenza e di razzismo, vuol dire essere veri amanti della Patria. Andare in giro a gridare il nome di un dittatore colpevole insieme ai nazisti delle 2274 stragi nazifasciste, oltre a quelle di Sant'Anna, Capistrello, Roccaraso, Gubbio, Turchino, Benedicta, Pedescala, dei lager di Fossoli e di Bolzano, Matera e piazzale Loreto, che hanno fatto più di quindicimila vittime tra donne, uomini, bambini e vecchi – e questi sono dati certi, documentati, tirati fuori dal famoso Armadio della Vergogna -, vuol dire davvero amare questo Paese? Inizio ad aver qualche dubbio…voi no? Se andate poi sul sito del Blocco Studentesco, o sul loro Forum, potrete vedere alcune immagine, le quali dicono che loro sono “studenti anti antifascisti…”: non preoccupatevi quindi se siete rumeni, albanesi, polacchi, marocchini, somali, kenioti, etiopi, cinesi, vietnamiti, ebrei, buddisti, arabi o comunisti, l’importante è che non amiate queste Paese al punto tale da essere contro quelle persone che probabilmente – ma io leverei anche quest’avverbio -, auspicano un ritorno al passato. Abbiate però il coraggio – sto parlando al Blocco – di mostrare a tutti le vostre idee, non mascheratevi dietro al fatto che siete riconosciuti istituzionalmente e che non avete avanzato nessuna proposta fascista, perché basta andarsi a fare un giro sul vostro forum per capire in cosa credete. Smettiamola di fare gli ipocriti e di accusare di lanciare false accuse, chiunque vi dia dei fascisti, perché se in pubblico non avete il diritto di dimostrarlo – il che è tutto da vedere -, tra di voi ne andate fieri. Non vi sto accusando di voler ricostruire il PNF, vi sto semplicemente chiedendo di essere trasparenti e chiari nei confronti di tutti gli studenti di questa scuola e di non nascondervi dietro alla maschera del riconoscimento istituzionale.
<<…vi hanno sentito urlare a squarciagola, il triste nome di quell’Anima Nera…l’ultima volta che l’avete fatto fu un nuovo giorno d’Aprile in primavera…>>






